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8月19日

Merlo...

...Il passaggio breve di un merlo che vede tutto e non vede niente... con il passo saltellante come un ballerino in punta di piedi... che hai visto il mese scorso? chi c'era davanti ai tuoi occhi? un gatto una strega o un angelo? ah... potessi volare anch'io... scuro come un merlo volerei senza guardare di sotto... non mi mancherebbe la terra, farei viaggi senza meta chiuderei gli occhi per sentire il vento sulla faccia e volare alto, senza paura di scontrarmi su qualcosa o qualcuno... dov'era quel merlo un mese fa? felice di un sole e un profumo di prima estate, con i raggi che filtravano dagli alberi di un viale ormai lontano... bella lei, come una foto in bianco e nero, fra colori sanguigni persa in abbracci che danno di tango l'incontro di 2 labbra, il sole la passione, troppo bella per esser portata avanti fra paure e lacrime di una vita che soffoca i sentimenti... io sono quel merlo oggi, io volo alto e col mio canto richiamo un gionro lontano e 2 persone altrettanto lontane, ma allo stesso tempo vicinissime... ora volo alto volo nella mia libertà di un merlo che ricorda e sorride... un giorno... un giorno il merlo ricorderà... quel merlo sono io....
 
 
 
 
 
Alla voglia di volare, alla libertà che ci viene tolta e a quella che ci togliamo, agli idealisti e al rispetto di chi vuole volare nel vuoto, a tutto cio che serve per sentirsi bene senza angoscia di chi mette in gabbia... vola lontano più che puoi... qualcuno ti vedrà volare... tu non guardare mai in basso... e questo è tutto..... e niente...
8月9日

Omaggio a Django Reinhardt

la mattina mi sveglio e sono burbero... non ce l'ho con nessuno, ma la mattina non si parla, non si pensa.. solo l'abitudine dei gesti di un orso che si gratta la schiena sul tronco dell'albero... sono burbero la mattina e nn voglio sentire nessuno... solo un eco di note che mi hanno accompagnato nel mio sonno rigirato come una cotoletta! sono burbero e non parlo la mattina fino a quando non bevo mezzo litro di tè... non fa caldo ma stranamente c'è un bel fresco e mi piace fissare un punto nel cielo mentre faccio colazione... niente tv... solo un eco di sogni che sfumano verso una mattina reale! fatta di ragionamenti organizzazione e di idee... e poi quando meno te lo aspetti qualcosa che ti brucia... rabbioso perchè la soglia del dolore è bassa, ma ti scuote la giornata e l'orso che c'è in me si rivolta!
uffa non ci voleva... non ci voleva che proprio dove l'uno scorre mi bruci!
il ghiaccio si scioglie e il fuoco brucia! che rabbia! con chi me la prendo? non c'è nessuno!
la rabbia si comprime come i miei compiti di matematica che finivano per essere appallottolati!
uffa...
voglio suonare, ma mi brucia... la bolla si comprime e io non posso suonare...
il fuoco brucia ma non è drammatico... non è realmente cattivo... in fondo che vuoi che sia... presto passerà...non è stato così grave... un po di riposo non fa male.... non ero mica in una roulotte che ha preso fuoco... e poi c'è chi ce l'ha fatta...
le mani sono al servizio della musica ma dal cuore viene tutto... come? non lo so, ma con poco si fa tanto...
lo vuoi davvero lo fai!
la mia testa è più forte di tutto in questo momento, ma alla fine non è grave...
 
 
 
 
 
a chi ci crede sempre e a chi non si arrende...
a chi ha voglia di andare avanti e a chi non si ferma ai primi ostacoli...
ai miei amici ai miei colleghi e ai miei alunni...
,ma soprattutto a chi ti insegna che la vita si vive a qualsiasi costo...
a chi ti lascia a bocca aperta perchè fa parlare il cuore...
a Django Reinhardt....
8月2日

Sangue (parte seconda)

"Fa caldo, sono nel mio letto... cerco di dormire ma riesco solo girarmi su me stesso per trovare una posizione che mi faccia trovar pace, come un codice segreto che mi permetta di incastrarmi nel mio sonno... una meta troppo lontana questa volta, una meta indecifrabile per poterla trovare in una notte che sa di africa... chiudo gli occhi e il ronzio di una zanzara somiglia tanto ad un violino stonato, penso di trasformare quel suono in qualcosa di ritmico, ma il caldo non me lo permette... forse trovo una posizione, penso ad un viaggio, penso ad una follia di un giorno, ad un forestiero, ad un merlo e ad una strega... dice di aver fatto un incantesimo molto breve,ma intenso il merlo sente tutto... vede tutto e poi vola via facendo un verso... chissà chi lo aveva mandato, chissà se la strega verrà presa e fatta bruciare oppure riuscirà a trasformarsi in un gatto nero e scappare... ce la farà, il merlo volerà e il l'uomo venuto da lontano tornerà nella sua terrà a cercare di dormire per inseguire un sogno, per prenderlo a schiaffi e svegliarsi,ma fa caldo, molto caldo...
mi tuffo in un mar rosso, quel mare che mi scorre nelle vene e inizio a nuotare nel mio sangue, bolle sempre di più, non c'è meta, c'è solo da andarci a fondo, c'è solo da stancarsi perchè i muscoli si addormetino velocemente e io riesca trovare il mio sonno, ma il mare bolle sempre di più il mare che mi scorre dentro non mi fa dormire e mi fa diventare furioso, provo ad uscire da tutto questo e inseguo la luna, ma anche qui come nei miei sogni una sirena mi richiama e mi fa rimanere, ma non è un sogno, la mia stanza nell'antica nave non c'è, la coperta rossa si è trasformata in un mare rosso che bolle... non serve urlare, non c'è nessuno, solo ossessione... "apri gli occhi apri gli occhi alzati e sogna" una voce mi riperte, una voce che non ha provenienze ma è sottile, sfiatata, non mi importa di chi è... voglio che sia mattina, voglio che questo brivido  che ho sulle braccia passi e voglio navigare nei mari che conosco, il viaggio nel mio sangue non finsce e non finirà finchè sarò me stesso, con i miei tormenti con il mio coraggio, con la passione e con la rabbia porto dentro come quando ti portano via le cose belle, quando te le fai portare via e quando il destino è stato manomesso da un'analfabeta che ruba le tue pagine ne fa coriandoli... sono io che ho il coltello dalla parte del manico e sono io che devo lottare contro il copione sbagliato di questo destino... il mio coltello è una penna e stavolta fa male, stavolta va a fondo fino al sangue, fino al mio sangue... ho bisogno di navigare ancora un po in questo mare che bolle... forse solo dopo troverò la mia antica nave che mi aspetta..."
 
 
 
Forse le idee sono un po confuse, ma è quello che voglio esprimere, nella notte non ci sono solo bei sogni fatti di viaggi fantastici, dove il navigare è dolce, dove trovi un'isola con una casa bianca in riva al mare e una donna che ti aspetta e ti suggerisce melodie... nella notte
vagano gli incubi che a volte ci prendono e ci portano via... e tu sei così piccolo davanti a tutto questo, ma come sempre anche un incubo ha il suo lato positivo... forse è meglio svegliarsi da un incubo e vedere che la realtà non è così male... svegliarsi da un sogno è più triste... lasci un mondo meraviglioso che forse non esiste e sei malinconico perchè non puoi averlo... si si meglio svegliarsi dopo un incubo!
No! ai miei sogni ci tengo, la mia vita è fatta di sogni e al volerli realizzare, la mia vita è fatta anche di incubi dove i mostri stanno in fondo ad un mare di sangue... io voglio tuffarmici con il coltello fra i denti e distruggerli... voglio un sogno, voglio il mio sogno....voglio svegliarmi con il dolce sapore di un rientro a casa, quando sei stanco e vuoi goderti la musica dei bei ricordi e far diventare vive certe emozioni... come in un sogno voglio che la realtà si deformi dolcemente... come nella realtà voglio dedicare queste poche righe ai sognatori inguaribili a chi come me ha il sangue che bolle, a chi vive una passione e "a chi è fragile e ha paura, a chi vuole il vuoto intorno a se, a chi sorride anche quando piange perchè c'è qualcuno che fa sorridere anche da lontano anche mentre si incazza...
a tutti i sorrisi naturali, a quelli che vivo a quelli che ho ricevuto e quelli che vivrò...
ma soprattutto a quelli che non avrò "MAI PIù"..........................................."
 
 
 
Loop_ez